Scuola Primaria

Scuola primaria 1

 

 

 

 

 

ASPETTI EDUCATIVI E FORMATIVI

La scuola:

  • offre a tutti gli alunni un servizio continuo e regolare che promuove pari opportunità formative senza nessuna discriminazione per motivi di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socio-economiche;
  • favorisce l’accoglienza degli alunni e dei genitori, l’inserimento dei bambini, con particolare attenzione alla persona, valorizzata nelle sue diversità;
  • promuove i rapporti interpersonali improntati ad una grande sensibilità e attenzione alle esigenze di tutti e particolarmente degli ultimi;
  • garantisce una adeguata informazione su tutte le attività, ispirandosi ai criteri di efficienza, trasparenza, efficacia, flessibilità e semplificazione delle procedure;
  • coinvolge i genitori nelle varie iniziative di carattere spirituale, culturale, educativo, sociale.

ASPETTI DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

Le caratteristiche dell’attività didattica della scuola primaria sono inerenti alle INDICAZIONI NAZIONALI proposte dal MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE.
Le discipline costituiscono la cornice entro cui vengono definiti:

  • i traguardi di sviluppo della competenza;
  • gli obiettivi di apprendimento;
  • la valutazione degli alunni, delle istituzioni scolastiche e del sistema di istruzione nel suo complesso.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi di apprendimento individuano conoscenze e abilità ritenuti indispensabili al fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze, che permettono un apprendimento permanente lungo tutto l’arco della vita.
Essi sono utilizzati dai docenti nelle loro attività di progettazione didattica mirando ad un insegnamento ricco ed efficace. Gli obiettivi sono organizzati in nuclei tematici e definiti in relazione al periodo didattico per l’intero quinquennio della scuola primaria.

L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO

Per favorire e promuovere apprendimenti significativi e garantire il successo formativo di tutti gli alunni, si terranno presenti i seguenti criteri:

  • valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni;
  • attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità;
  • favorire l’esplorazione e la scoperta;
  • incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
  • promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere;
  • realizzare attività didattiche in forma di laboratorio.

VALUTAZIONE

Agli insegnanti competono la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione, nonché la scelta dei relativi strumenti, nel quadro dei criteri deliberati dal Collegio docente.

Al termine di ogni attività didattica si effettuano prove di verifica con indicatori specifici.
Esse consistono in esercitazioni e verifiche giornaliere, settimanali o mensili e sono coerenti con gli obiettivi e i traguardi previsti dalle Indicazioni e declinati nel curricolo.

La valutazione è il momento essenziale del percorso formativo, educativo – didattico e organizzativo. Essa precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine.
Essa prende in considerazione:

  • il livello di partenza;
  • l’impegno e l’attenzione;
  • la partecipazione e l’interesse;
  • il processo di socializzazione e il comportamento.

In sede di scrutinio quadrimestrale il collegio docente considera i progressi della classe e del singolo alunno, mettendone in evidenza capacità e potenzialità.

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

La scuola finalizza il curricolo alla maturazione delle competenze previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo, fondamentali per la crescita personale e per la partecipazione sociale, e che saranno oggetto di certificazione, attraverso modelli che verranno adottati a livello nazionale.
Le certificazioni al termine della scuola primaria descrivono e attestano la padronanza delle competenze progressivamente acquisite, sostenendo gli studenti ad affrontare la scuola secondaria di primo grado.

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